Conglomerati e aggregati per calcestruzzi a Sciacca
PRODUZIONE CERTIFICATA ABICERT

La principale attività della Conglomerati Cementizi Carboj è la produzione di conglomerati e aggregati per calcestruzzi a Sciacca per il mercato della provincia di Agrigento e non solo. Il catalogo dell’azienda è ricco di prodotti, tutti di ottima qualità e altamente performanti. La produzione include infatti tanti tipi di materiali da costruzione perfetti per ciascun lavoro del campo:

    Calcestruzzi a composizione richiesta o dosaggio;
    Calcestruzzi architettonici;
    Calcestruzzi alleggeriti con sfere di polistirolo espanso;
    Calcestruzzi drenanti;
    Calcestruzzi a resistenza caratteristica (Rck).

Non si deve dimenticare che i prodotti della Conglomerati Cementizi Carboj sono fin dal 2009 in possesso di una certificazione dell’ente AbiCert che ne attesta la bontà del processo produttivo. L’attenzione che la società siciliana riserva al rinnovamento delle metodologie e dei processi di produzione, unita alle risorse spese per il perfezionamento continuo delle caratteristiche dei materiali che portano il suo nome, rendono l’impresa di Sciacca una delle realtà più affidabili del settore. I risultati ottenuti ogni anno all’interno del laboratorio di ricerca e sviluppo dai professionisti che vi lavorano con grande passione sono incredibili e di certo influenzano positivamente le prestazioni delle sostanze che verranno poi utilizzate per costruire le parti più importanti di tantissimi edifici. Se si pensa, inoltre, a tutte le migliorie che nel corso di quarant’anni lo staff è riuscito ad apportare ai calcestruzzi, si capirà facilmente quanto sia serio l’impegno che l’impresa mette nel settore sviluppo. L’ampia varietà di articoli proposti fa in modo che, qualsiasi sia la sua esigenza, il cliente che si rivolge a questa attività possa ritenersi soddisfatto.

I lavori

Diverse sono le imprese e i soggetti privati che nel corso di questi anni hanno preferito accordarci la loro fiducia, come diverse sono le realizzazioni di opere ed infrastrutture che si sono espletate, tra gli altri ci piace ricordare i seguenti lavori:

  • Realizzazione di alloggi popolari e residenziali i varie zone
  • Realizzazione di Scuola Alberghiera
  • Realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria zona espansione di Sciacca,
  • Costruzione di diversi capannoni artigianali nella zona industriale di Sciacca.
  • Rifacimento banchina molo porto di Sciacca,
  • Realizzazione mantellata di blocchi in calcestruzzo molo di levante del Porto di Sciacca.
  • Costruzione di un ala Liceo Scientifico Sciacca.
  • Rifacimento consolidamento e ripristino S.S. 115 viadotto Carboj e relativi piloni.
  • Realizzazione capannone industriale e rimessa automezzi.
  • Ristrutturazione Museo del Mare di Sciacca.
  • Ristrutturazione complesso Monumentale Tommaso Fazello in Sciacca.
  • Rifacimento consolidamento e ripristino S.S. 624 viadotto Caricagiaghi.
  • Costruzione ed ampliamento complessi agrituristici
  • Riqualificazione vie e piazze principali centro storico di Sciacca.
  • Realizzazione per fissaggio pali Enel
  • Ristrutturazione complesso Monumentale Santa Margherita in Sciacca;
  • Realizzazione illuminazione pubblica.
  • Realizzazione di parco eolico
  • Realizzazione di sottostazione per accumulo energia elettrica

Il calcestruzzo

L’unico modo per creare un prodotto di qualità passa obbligatoriamente per la conoscenza profonda dell’oggetto del proprio lavoro. La pluridecennale esperienza dello staff e dei titolari dell’azienda siciliana, unita alle ore passate nei laboratori a ricercare una continua crescita tecnologica, garantiscono indubbiamente tutto questo ai conglomerati e aggregati per calcestruzzi di Sciacca.


Il calcestruzzo, termine derivato dal latino, è un materiale da costruzione conosciuto fin dall’antichità. Anche se abbiamo testimonianza del suo utilizzo già da parte di Sumeri ed Egizi, sono però stati i grandi architetti romani a diffonderlo in modo capillare. Nel corso dei secoli la composizione di questa sostanza, che tecnicamente si definisce “conglomerato artificiale”, ha subito molte variazioni, soprattutto per quanto riguarda la miscela legante, dal momento che le altre due costituenti, acqua e aggregati, sono pressoché rimasti invariati.


A partire dal ventesimo secolo, ed è così ancora oggi, la miscela legante più utilizzata è rappresentata dal cemento, materia che, per esigenze tecnologiche, nel passato veniva sostituita con calce aerea o idraulica oppure gesso. A seconda delle prestazioni richieste, al composto si può aggiungere un numero considerevole di additivi che influenzano le caratteristiche fisiche e chimiche del conglomerato sia fresco che indurito. Le particolari proprietà di resistenza di questa sostanza fanno sì che attualmente esso sia il materiale da costruzione più utilizzato al mondo per andare a costituire le parti strutturali di edifici e costruzioni di ogni genere.

I calcestruzzi a composizione richiesta e architettonici

La fabbricazione di conglomerati e aggregati per calcestruzzi a Sciacca si è andata arricchendosi nel tempo di sempre nuovi articoli adatti ai più disparati utilizzi nel campo dell’edilizia. I calcestruzzi a composizione, denominati alternativamente “a dosaggio”, sono un genere di materiale da costruzione più diffuso nel passato rispetto al giorno d’oggi, ma comunque ancora molto richiesto.


Sono il direttore dei lavori del cantiere e i suoi progettisti le figure professionali che richiederanno all’azienda la miscela più adatta ai loro bisogni. Sarà responsabilità del produttore garantire che il calcestruzzo a dosaggio abbia la preparazione specificata, mentre sarà dovere del committente specificare il dosaggio del cemento.


Le norme di sicurezza rendono necessario che la nuova sostanza venga sottoposta ad una serie di test che ne verifichino le prestazioni sia allo stato indurito che fresco. I calcestruzzi a composizione sono del tipo “non strutturale” e difatti vengono impiegati per lavori di piccola entità non armati o debolmente armati, per esempio cordoli, massetti o magroni. La produzione a composizione richiesta della Conglomerati Cementizi Carboj si arricchisce, inoltre, di malte cementizie.


Impiegati principalmente nella creazione di pavimentazioni a faccia vista, ma non solo, i calcestruzzi architettonici, invece, sono quelli che non vengono ricoperti da rivestimenti ulteriori, ma rimangono visibili in modo definitivo. Dal momento che in questo caso alla ricerca delle prestazioni strutturali si va ad aggiungere l’estetica, è particolarmente importante che la scelta dei materiali utilizzati nella produzione sia oculata così da ottenere il miglior risultato possibile. Tale pavimentazione può presentarsi in diverse tinte così da essere perfetta per cortili, strade pubbliche e persino piazze cittadine.


I calcestruzzi alleggeriti, drenanti e a resistenza caratteristica

Se di solito gli aggregati classici del calcestruzzo sono costituiti da pietrisco e sabbia, nell’alleggerito essi vengono sostituiti dal polistirolo in perle. Rispetto alle più comuni, l’utilizzo del polistirolo rende questa tipologia molto più leggera. Ciò è dovuto al fatto che la seconda sostanza da costruzione è dotata di una densità molto minore rispetto a quella tradizionale, 2200/2600 kg x mq rispetto ai 200/1850 kg x mq degli alleggeriti.


Il calcestruzzo alleggerito prodotto tra i conglomerati e aggregati per calcestruzzi a Sciacca presso la Conglomerati Cementizi Carboj si attesta sui 900 kg x mq. Grazie alle sue virtù strutturali, questo elemento è dotato di un grande potere isolante e leggerezza che lo rendono perfetto per essere utilizzato come isolante termico e acustico, per accomodare pendenze su terrazzi e per massetti interni.


Per la gestione delle acque su strade, sia carrabili sia pedonali, i calcestruzzi più adatti sono i cosiddetti “drenanti”. L’alta capacità di drenaggio di tale genere di conglomerato artificiale lo rende ideale per essere utilizzato là dove è più necessario assicurarsi che la formazione di pozzanghere in seguito a precipitazioni abbondanti non vada a pregiudicare la sicurezza della carreggiata.


Come avviene per il tipo a dosaggio, anche quello a resistenza caratteristica viene prodotto seguendo delle richieste particolari del cliente. Altrimenti noti come calcestruzzi a prestazione garantita, questi materiali da costruzione vengono solitamente impiegati nei cantieri per la costruzione di elementi strutturali durevoli proprio grazie alle qualità addizionali richieste dagli utilizzatori. Tuttavia, esiste una normativa che regola e limita la libertà del produttore e ne vincola il lavoro (Linee Guida sul calcestruzzo strutturale del Consiglio Superiore dei LL.PP. – UNI EN 206-1 e UNI 11104).

Prospetto classi esposizione e durabilità UNI 11104


Denom. Della classe

Descrizione dell'ambiente

Esempi informativi di situazioni a cui possono applicarsi le classi di esposizione

UNI 9858

A/C MAX

Rck min.

Dos. Min. cem Kg

1. Assenza di rischio di corrosione o attacco


X0

Per calcestruzzo privo di armatura o inserti metallici: tutte le esposizioni eccetto dove c’è gelo e disgelo o attacco chimico.

Calcestruzzi con armatura o inserti metallici: in ambiente molto asciutto

Interno di edifici con umidità relativa molto bassa.

Calcestruzzo non armato all’interno di edifici.

Calcestruzzo non armato immerso in suolo non aggressivo o in acqua non aggressiva.

Calcestruzzo non armato soggetto a cicli di bagnato asciutto ma non soggetto ad abrasioni, gelo o attacco chimico

1

---

15

---

2. Corrosione indotta da carbonazione


Nota – Le condizioni di umidità si riferiscono a quelle presenti nel copriferro e nel ricoprimento d’inserti metallici, ma in molti casi si può considerare che tali condizioni riflettano quelle dell’ambiente circostante, in questi casi la classificazione dell’ambiente circostante può essere adeguata. Questo può non essere in caso se c’è una barriera fra calcestruzzo e il suo ambiente.

   XC1

Asciutto o permanentemente bagnato

Inerti di edifici con umidità relativa bassa. Calcestruzzo armato ordinario o precompresso con le superfici all'interno di strutture con eccezione delle parti esposte a condensa o immerse nell'acqua.

2a

0,60

30

300

   XC2

Bagnato, raramente asciutto

Parti di strutture di contenimento liquidi, fondazioni. Calcestruzzo armato ordinario o precompresso prevalentemente immerso in acqua o terreno non aggressivo

2a

0,60

30

300

   XC3

Umidità moderata

Calcestruzzo armato ordinario o precompresso in esterni con superfici esterne riparate dalla pioggia o in interni con umidità da moderata ad alta

5a

0,55

35

320

   XC4

Ciclicamente asciutto e bagnato

Calcestruzzo armato ordinario o precompresso in esterni con superfici soggette ad alternanze di asciutto ed umido. Calcestruzzi a vista in ambienti urbani.

    4a

5a

0,50

40

340

3.  Corrosione indotta da cloruri esclusi quelli provenienti dall'acqua di mare.


   XD1

Umidità moderata

Calcestruzzo armato ordinario o precompresso in superfici o parti di ponti e viadotti esposti a spruzzi d'acqua contenenti cloruri.

5a

0,55

35

320

   XD2

Bagnato raramente asciutto

Calcestruzzo armato ordinario o precompresso in elementi strutturali totalmente immersi in acqua industriali contenenti cloruri (piscine)

    4a

5a

0,50

40

340

   XD3

Ciclicamente asciutto e bagnato

Calcestruzzo armato ordinario o precompresso, di elementi strutturali direttamente soggetti agli agenti disgelanti o agli spruzzi contenenti agenti disgelanti. Calcestruzzo armato o precompresso, elementi con una superficie immersa in acqua contenente cloruri e l'atra esposta all'aria. Parti di ponti, pavimentazioni e parcheggi per auto.

5c

0,45

45

360

4.  Corrosione indotta da cloruri presenti nell'acqua di mare.


   XS1

Esposto alla salsedine marina ma non direttamente in contatto con l'acqua.

Calcestruzzo armato ordinario o precompresso con elementi strutturali sulle coste o prossimità

    4a

5b

0,50

40

340

   XS2

Permanentemente sommerso

Calcestruzzo armato ordinario o precompresso di strutture marine completamente immerse in acqua

5c

0,45

45

360

   XS3

Zone esposte agli spruzzi oppure alla marea

Calcestruzzo armato ordinario o precompresso con elementi strutturali esposti alla battigia o alle zone soggette agli spruzzi ed onde del mare

5c

0,45

45

360

5. Attacco dei cicli gelo/disgelo con o senza disgelanti *(NB XF2-XF3-XF4 contenuto minimo di aria 3%


   XF1

Moderata saturazione d’acqua, in assenza di agente disgelante

Superfici verticali in calcestruzzo come facciate o colonne esposte alla pioggia ed al gelo. Superfici non verticali e non soggette alla completa saturazione ma esposte al gelo, alla pioggia o all’acqua.

   4a

5b

0,50

40

320

   XF2*

Moderata saturazione d’acqua, in assenza di agente disgelante

Elementi come parti di ponti che in altro modo sarebbero classificati come XF1 ma che sono esposti direttamente o indirettamente agli agenti disgelanti

3,4b

0,50

30

340

   XF3*

Elevata saturazione d’acqua, in assenza di agente disgelante

Superfici orizzontali in edifici dove l’acqua può accumularsi e che possono essere soggetti ai fenomeni di gelo, elementi soggetti a frequenti bagnature ed esposti al gelo

  2b

  4b  

0,50

30

340

   XF4*

Elevata saturazione d’acqua, con presenza di agente antigelo oppure acqua di mare

Superfici orizzontali quali strade o pavimentazioni esposte al gelo ed ai Sali disgelanti in modo diretto o indiretto, elementi esposti al gelo e soggetti a frequenti bagnature in presenza di agenti disgelanti o di acqua di mare

3, 4b  

0,45

35

360

6. Attacco chimico**


   XA1

Ambiente chimicamente debolmente aggressivo secondo il prospetto 2 della UNI EN 206-1

Contenitore di fanghi e vasche di decantazione. Contenitori e vasche per acqua reflue

0,55

35

320

   

   XA2

Ambiente chimicamente moderatamente aggressivo secondo il prospetto 2 della  UNI EN 206-1

Elementi strutturali o pareti di terreni aggressivi

5b

0,50

40

340

   

   XA3

Ambiente chimicamente fortemente aggressivo secondo il prospetto 2 della UNI EN 206-1

Elementi strutturali o pareti a contatto di acqua industriale fortemente aggressive. Contenitori di foraggi, mangimi e liquami provenienti dall’allevamento animale. Torri di raffreddamento di fumi e gas di scarico industriali

5b

0,45

45

360

   
                     

)* il grado di saturazione della seconda colonna riflette la relativa frequenza con cui si verifica il gelo in condizioni di saturazione: moderato occasionalmente gelato in condizioni di saturazione

)** da parte di acqua del terreno o acqua fluenti



CLASSI DI CONSISTENZA DEL CALCESTRUZZO


La lavorabilità del calcestruzzo fresco, designata con il termine consistenza dalla normativa vigente, è indice delle proprietà e del comportamento del calcestruzzo nell’intervallo di tempo tra la produzione e la compattazione dell’impasto in sito nella cassaforma.

Secondo le norme UNI EN 206-2006 e UNI 11104:2004, la consistenza deve essere determinata mediante le seguenti prove da cui risultati sono definite le classi di consistenza del calcestruzzo.

La classe di consistenza è espressa in termini di abbassamento al cono o di classi di espandimento.


CLASSI DI CONSISTENZA MEDIANTE ABBASSAMENTO AL CONO DI ABRAMS:


v  S1-Consistenza umida: abbassamento (slump) da 10 a 40 mm

v  S2-Consistenza plastica: abbassamento (slump) da 50 a 90 mm

v  S3-consistenza semifluida: abbassamento (slump) da 100 a 150 mm

v  S4-consistenza fluida: abbassamento (slump) da 160 a 210 mm

v  S5-consistenza superfluida: abbassamento (slump) _> 220 mm


DIAMETRO MASSIMO AGGREGATI



Le dimensioni massime dell’aggregato sono in relazione con lo spessore del copriferro nelle armature metalliche. D.max rappresenta la dimensione massima dello staccio con il quale è determinata la dimensione massima dell’aggregato secondo la UNI EN 12620. La dimensione massima dell’aggregato deve essere scelta in modo che il calcestruzzo possa essere gettato e compattato attorno alle barre dell’armatura senza pericolo di segregazione.


MASSIMO RAPPORTO ACQUA CEMENTO



Il rapporto acqua cemento è il rapporto che intercorre tra la quantità di acqua e la quantità di cemento impiegati nella miscela. Aggiungendo acqua nel calcestruzzo aumenta la lavorabilità dello stesso, ma proporzionalmente diminuisce la resistenza meccanica. Il massimo rapporto acqua cemento quindi è il parametro principale nella composizione del calcestruzzo che mantiene in maniera costante sia la lavorabilità sia le resistenze meccaniche richieste.


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